ICT e formazione

La tecnologia al servizio della formazione universitaria

La formazione ha sempre integrato in modo ricco e creativo ogni nuova modalità disponibile per conservare, accrescere e trasmettere il sapere. L’università, fin dalla sua origine nel medioevo, ha sperimentato e accolto ogni nuova tecnologia della parola disponibile. Si pensi, per esempio, al termine stesso di “lezione” o “lecture”, che indicava l’attività di dettatura che il docente faceva agli studenti per permetter loro di scrivere i testi scientifici di base: la tecnologia a disposizione era quella della scrittura a mano (chirografia), e quella era la modalità più efficace ed efficiente per promuovere la diffusione dei classici e del sapere.

La stampa a caratteri mobili e quella periodica, così come le successive tecnologie, sino all’informatica e alla telematica, hanno trovato nella pratica universitaria un’accoglienza intelligente e generosa. Tale predisposizione si è sempre accompagnata – conviene osservarlo – con una certa cautela, per verificare i reali benefici dell’adozione di una nuova tecnologia.

L’uso delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) nella formazione – quello che abitualmente chiamiamo eLearning – è dunque estremamente nuovo per quanto riguarda le tecnologie a disposizione e le opportunitĂ  che queste offrono per arricchire l’esperienza d’apprendimento, ma è insieme del tutto tradizionale per quanto riguarda la capacitĂ  e il desiderio dell’universitĂ  di “far meglio il proprio mestiere”.