eLab
L’eLab, nato nel 2004, ha come scopo il miglioramento della qualità dell’insegnamento all’USI, alla SUPSI, e in via subordinata nella Svizzera italiana, tramite l’integrazione delle tecnologie digitali.
A questo scopo, l’eLab mette a disposizione di facoltà, dipartimenti, istituti, professori e collaboratori di USI e SUPSI tutte le infrastrutture e i servizi di supporto necessari. Il laboratorio offre le sue competenze anche per collaborazioni con altri enti.
La formazione ha sempre integrato in modo ricco e creativo ogni nuova modalità disponibile per conservare, accrescere e trasmettere il sapere. L’università, in particolare, fin dalla sua origine nel medioevo, ha sperimentato e accolto ogni nuova tecnologia della parola disponibile. La stampa a caratteri mobili e quella periodica, così come le successive tecnologie, sino all’informatica e alla telematica, hanno trovato nella pratica universitaria un’accoglienza intelligente e generosa. Tale predisposizione si è sempre accompagnata con una certa cautela, per verificare i reali benefici dell’adozione di una nuova tecnologia.
L’uso delle tecnologie digitali dell’informazione e della comunicazione (ICT) nella formazione – quello che abitualmente chiamiamo eLearning – è dunque estremamente nuovo per quanto riguarda le tecnologie a disposizione e le opportunità che queste offrono per arricchire l’esperienza d’apprendimento, ma è insieme del tutto tradizionale per quanto riguarda la capacità e il desiderio dell’università di “far meglio il proprio mestiere”.
L’eLab si propone di promuovere una cultura adeguata presso docenti e assistenti, che li aiuti a integrare le tecnologie digitali in modo fecondo ed efficace, tenendo sempre al centro dell’attenzione non le tecnologie, che continuamente si aggiornano, ma l’apprendimento e le persone che apprendono: la ”e” davanti alla parola “learning” vuol far intendere proprio che sono le tecnologie a servizio dell’apprendimento e non viceversa!
L’eLab è diretto dal prof. Lorenzo Cantoni e dal dr. Stefano Tardini, affiancati da una decina di collaboratori.